La Turbogas a Sora si farà. Il consiglio comunale ha votato
all'unanimità l'emendamento proposto dal consigliere di maggioranza
Nazzareno Cioffi dando l’ok politico alla concessione edilizia per il
nuovo impianto di cogenerazione che sorgerà all'interno della Cartiera
del Sole a San Domenico.
Ma la conditio sine qua non al placet urbanistico contenuta nell'emendamento per la Burgo Spa sarà l'installazione di tre centraline per il controllo delle polveri sottili e l'inquinamento acustico, più le opere di compensazioni previste da Regione e dalle direttive Europee. Nell'ultima assise il consigliere di maggioranza Paolo Ceccano (Prc) ha "raccomandato" pure il benestare dell'Agenzia Impatto Ambientale (Aia), previo rilascio della concessione edilizia comunale, ma su questo punto la maggioranza (compreso Coletta, Conte no) ha votato a favore, mentre i consiglieri di minoranza di An, Fi e Udc, compatti si sono opposti alla raccomandazione di Rifondazione ritenuta "superflua e non necessaria ai sensi di legge", hanno commentato Salvatore Meglio (Fi), Roberto Polsinelli (An), Ernesto Tersigni e Michele Mele (Udc), promotori dell'ultimo consiglio comunale sulla Turbogas. Brevi i tempi per la concessione edilizia. «Un atto dovuto», come lo ha definito il sindaco Cesidio Casinelli. Entro il 2008, dunque, la Burgo Spa, polo industriale più importante della Valle del Liri con oltre 500 dipendenti impiegati nel suo indotto, conta di far diventare realtà la Turbogas. Un investimento da 22milioni di euro che «promette di essere la base per un ulteriore espansione della Cartiera del Sole - ha affermato in assise l'ingegner Accettola responsabile del progetto della Burgo - con prospettive di assunzioni future per il territorio». Lo stesso Accettola ha poi aggiunto: «La Turbogas è già pronta, abbiamo in programma di installare tre centraline adiacenti all'impianto con una spesa di 120mila euro». Rimangono da compiere per la Burgo Spa quelle opere di compensazione richieste dall'emendamento Cioffi, già bene illustrate dall'onorevole Guidoni in una recente conferenza a Sora. Ma mentre la partita con il Comune di Sora sembra essersi risolta in favore della Burgo, adesso lo scoglio per il colosso industriale di carta ed energia elettrica è rappresentato dagli enti dell'Arpa, Regione e Provincia. L'ingegner Leonardo Campoli, rappresentante dell'amministrazione provinciale, spiega che «per l'ok alla Turbogas si sta costituendo un comitato ad hoc di tecnici ed esperti, allo scopo di verificare i dati ed esprimersi sulle concessioni». Alla fine dell'iter «è prevista una conferenza di servizi tra Burgo-Comune di Sora-Provincia-Regione e Arpa, per il rilascio dell'autorizzazione definitiva, ritengo che tutto si definirà entro il 2008», commenta il consigliere sorano Nazzareno Cioffi. «Il Comune - aggiunge - ha detto no a compensazioni monetarie, per una questione morale, perché la salute non ha prezzo. Ma alla Burgo, che grazie alla nuova centrale di cogenerazione produrrà, da 17 a 48 megawatt, un surplus di energia elettrica, abbiamo chiesto di rifornire gratis scuole ed edifici pubblici del territorio con l'elettricità in più generata dal nuovo impianto». A Sora rimane qualche mugugno di Verdi e associazioni cittadine, come Sora Sud, ma il dado è tratto, ora la questione Turbogas si sposta in Provincia. (IlMessaggero)
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